Fatti
Con decisione del 2 settembre 2002, l'Ufficio per l'economia e il lavoro (AWA) del Cantone di Zurigo ha negato il diritto di R., nata nel 1969 e occupata a tempo pieno dal 26 marzo 2001 al 31 marzo 2002, all'indennità di disoccupazione a partire dal 16 aprile 2002, con la motivazione che, in mancanza di un'assistenza garantita per i suoi gemelli nati nel 1994, non è in grado di svolgere un'attività lavorativa nella misura presunta del 100% e pertanto deve essere considerata non idonea al collocamento.
Accogliendo parzialmente il ricorso presentato contro tale decisione, il Tribunale delle assicurazioni sociali del Cantone di Zurigo ha annullato la decisione dell'AWA del 2 settembre 2002, nella parte in cui negava il diritto all'indennità di disoccupazione a partire dal 16 settembre 2002, e ha stabilito che da tale data l'assicurata è idonea al collocamento; per il resto, ha respinto il ricorso.
R. ha presentato un ricorso di diritto amministrativo chiedendo, in parziale annullamento della decisione di prima istanza, di essere considerata idonea al collocamento anche per il periodo dal 16 aprile al 15 settembre 2002. L'AWA, a sua volta, ha presentato un ricorso di diritto amministrativo chiedendo l'annullamento della decisione cantonale del 25 febbraio 2003 nella parte in cui è stata riconosciuta l'idoneità al collocamento a partire dal 16 settembre 2002.
Il 26 agosto 2003 è pervenuta al Tribunale federale delle assicurazioni la copia di una decisione dell'AWA del 18 agosto 2003, che ha classificato R. come non idonea al collocamento fino al 17 novembre 2002, mentre per il periodo dal 18 novembre 2002 al 31 gennaio 2003 ha riconosciuto la sua idoneità al collocamento per un impiego al 50% di un lavoro a tempo pieno.
Legge
Il Tribunale federale ha deciso che il tribunale cantonale ha esteso indebitamente il procedimento di ricorso di diritto amministrativo al periodo successivo all'emanazione della decisione impugnata del 2 settembre 2002. Tale estensione del periodo di valutazione giudiziale è ammissibile solo se i fatti intervenuti dopo l'emanazione della decisione, tali da comportare una nuova valutazione giuridica della controversia a partire da quel momento, sono stati sufficientemente accertati e i diritti procedurali delle parti sono stati rispettati. Ciò non è…