Fatti
Il ricorrente aveva ereditato nel 1939 un immobile, sul quale gestiva una panetteria e pasticceria nonché un'attività di ristorazione. Il 1° marzo 1955 aveva affittato la panetteria e pasticceria a suo figlio e abbandonato tale ramo di attività. Continuò a gestire l'attività di ristorazione come affittuario. Il 1° novembre 1956 vendette l'immobile. L'autorità fiscale ha tassato il guadagno in conto capitale realizzato come reddito ai sensi dell'art. 21 cpv. 1 lett. d della Legge federale sull'imposta di difesa nazionale (LIDN). Il ricorrente ha contestato tale tassazione.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha affermato che l'art. 21 cpv. 1 lett. d LIDN comprende tutti i guadagni in conto capitale realizzati nell'esercizio di un'impresa soggetta all'obbligo di tenuta della contabilità mediante la realizzazione di elementi patrimoniali aziendali. Anche se il ricorrente non era più soggetto all'obbligo di tenuta della contabilità dopo la locazione della panetteria e pasticceria, aveva inizialmente mantenuto l'immobile investito nell'impresa precedente e continuato a utilizzarlo per l'attività di ristorazione ancora in essere. Solo alla successiva vendita dell'immobile aveva realizzato il plusvalore formatosi in tale patrimonio aziendale, che pertanto è soggetto all'imposta di difesa nazionale sui redditi ai sensi dell'art. 21 cpv. 1 lett. d LIDN.
Il Tribunale federale ha inoltre stabilito che l'intero immobile, inclusi i due appartamenti, deve essere considerato patrimonio aziendale dell'impresa soggetta all'obbligo di tenuta della contabilità. Per il calcolo del guadagno in conto capitale imponibile si deve partire dal valore…