Fatti
Con sentenza del 5 febbraio 1988, la Corte delle assise criminali del Cantone Ticino aveva dichiarato A. e B. colpevoli di tentata rapina e di rapina consumata, entrambe aggravate perché commesse in banda e con armi pericolose, nonché di atti preparatori punibili di rapina e di altri reati minori.
Gli atti preparatori punibili di rapina riguardavano tre episodi: due a cui avevano partecipato A. e B., e uno a cui aveva partecipato solo A. Nel primo episodio, A. e Rino avevano pianificato una rapina ai danni di una stazione di servizio, ma non l'avevano portata a termine per mancanza di coraggio. Nel secondo episodio, A., B. e C. avevano progettato di rapinare un portavalori della Migros, ma avevano rinunciato a causa dell'atteggiamento di C. Nel terzo episodio, A. e B. avevano pianificato una rapina all'ufficio postale di D., ma vi avevano rinunciato dopo aver scoperto l'esistenza di un furgone blindato.
Legge
Il Tribunale federale ha accolto il ricorso della Procura pubblica sottocenerina, annullando la sentenza della Corte di cassazione e revisione penale del Cantone Ticino che aveva assolto A. e B. dagli atti preparatori punibili di rapina.
Secondo il Tribunale federale, nei tre episodi in questione, A. e B. non hanno compiuto atti che possano essere interpretati come una desistenza spontanea dagli atti preparatori punibili, come richiesto dall'art. 260bis cpv.…