Fatti
Il caso riguarda un ricorrente che aveva portato a bordo del suo veicolo un dispositivo di avviso radar del marchio "Amigo". Il Tribunale distrettuale di Rheinfelden lo ha multato per questo con 300 franchi e ha ordinato il sequestro e la distruzione del dispositivo. Il Tribunale cantonale di Argovia ha respinto il ricorso del ricorrente.
Il ricorrente ha quindi presentato un ricorso in materia penale al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della sentenza di prima istanza e la sua assoluzione da colpa e pena. Inoltre, ha chiesto di rinunciare al sequestro e alla distruzione del dispositivo di avviso radar.
Legge
Il Tribunale federale afferma che, ai sensi dell'art. 57b LCStr, sono vietati tutti i dispositivi e gli apparecchi che avvisano il conducente del veicolo di essere sorpreso e denunciato in caso di eventuale superamento della velocità consentita. Indipendentemente dal funzionamento del dispositivo, è decisivo che esso avvisi il conducente dei controlli di velocità, compromettendo così l'efficacia dei controlli di polizia.
Il dispositivo "Amigo" soddisfa questo requisito, in quanto avvisa il conducente visivamente e acusticamente dei controlli di velocità e delle telecamere per…