Fatti

La società [G. AG] è proprietaria di una casa unifamiliare che ha affittato a Marie-Louise F. Il 22 dicembre 1978, la società [G. AG] ha ottenuto un atto di ritenzione per il canone di locazione corrente dal 1° gennaio al 30 giugno 1979 nonché per l'obbligo di manutenzione del giardino. La società [G. AG] ha avviato l'esecuzione per il canone di gennaio il 18 gennaio 1979 e per quello di febbraio il 22 febbraio 1979, superando tuttavia il termine di 10 giorni dalla scadenza dei rispettivi canoni di locazione.

L'ufficio delle esecuzioni ha dichiarato la ritenzione estinta per mancata tempestiva prosecuzione, ma ha comunque emesso un precetto esecutivo per un'esecuzione per ritenzione. La società [G. AG] ha presentato reclamo contro questo provvedimento presso il Tribunale superiore, che ha respinto il reclamo.

Con il ricorso al Tribunale federale, la società [G. AG] ha chiesto che il sequestro per ritenzione degli oggetti inclusi nell'atto di ritenzione rimanga in vigore.

Legge

Il Tribunale federale afferma che, secondo la sua giurisprudenza nella decisione BGE 66 III 11/12 cons. 3, per mantenere il sequestro per ritenzione del canone di locazione corrente è sufficiente che l'esecuzione sia avviata entro 10 giorni dalla scadenza dell'ultima rata del periodo di locazione per il quale la ritenzione è stata effettuata. Ciò vale anche se le singole rate di locazione correnti vengono eseguite separatamente e il termine di 10 giorni dalla scadenza della singola rata non viene rispettato.

Se si…