Fatti
L'ufficio delle esecuzioni di Arbon ha disposto il 26 maggio 2017 nei confronti di [A.] un pignoramento del reddito di Fr. 407.90 al mese. L'ufficio delle esecuzioni ha considerato come reddito una rendita d'invalidità secondo la LAMI e prestazioni complementari secondo la LPC per un totale di Fr. 2'184.90, nonché una rendita d'invalidità LPP di Fr. 523.--. [A.] ha presentato reclamo contro il pignoramento, respinto dal tribunale distrettuale di Arbon e successivamente dal tribunale cantonale di Turgovia.
Con ricorso al Tribunale federale, [A.] ha chiesto che il pignoramento fosse revocato e che i pagamenti e i costi finora effettuati fossero rimborsati. Egli sosteneva che la sua rendita d'invalidità LPP non fosse pignorabile, in quanto le prestazioni complementari all'AI non sono pignorabilii e che sarebbe discriminato rispetto alle persone che percepiscono solo una rendita AI e prestazioni complementari, se la sua rendita d'invalidità LPP fosse pignorata fino al minimo esistenziale previsto dal diritto esecutivo.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha affermato che i diritti derivanti dalla previdenza professionale sono pignorabilii dopo la loro scadenza ai sensi dell'art. 92 cpv. 1 n. 10 LEF. Sebbene le prestazioni ai sensi dell'art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF, come la rendita d'invalidità AI percepita dal ricorrente e le prestazioni complementari, non siano pignorabilii, tali prestazioni sono tuttavia rilevanti per la determinazione del reddito complessivo. In ogni caso, l'ufficio delle esecuzioni deve partire dal minimo esistenziale previsto dal diritto esecutivo e non da quello determinante per il diritto alle prestazioni complementari.
Inoltre, il Tribunale…