Fatti
A. lavorava come cameriere per B. nel ristorante X. a Uster. Il 27 aprile 2004, A. ha presentato una denuncia presso il Tribunale distrettuale di Uster chiedendo a B. il pagamento complessivo di Fr. 18'091.85 oltre agli interessi del 5% a decorrere dal 1° ottobre 2003. Nell'udienza principale del 15 giugno 2004, A., che non era rappresentato da un avvocato, è stato invitato a presentare la replica. Essendo evidentemente incapace di farlo, il giudice lo ha invitato, ai sensi del § 29 cpv. 2 CPC/ZH, a procurarsi un avvocato. Nonostante ciò, il giudice ha immediatamente condotto una procedura di conciliazione, che si è conclusa con il ritiro della denuncia.
Il giorno dopo l'udienza principale, A. si è rivolto a un avvocato, che ha revocato la conciliazione per vizi della volontà. Il Tribunale superiore ha respinto il ricorso e il Tribunale di cassazione del Cantone di Zurigo il reclamo cantonale di nullità.
Legge
Il Tribunale federale ha stabilito che l'idoneità a stare in giudizio è parte della capacità processuale. Se una parte è evidentemente incapace di condurre adeguatamente la propria causa, il tribunale può, ai sensi del § 29 cpv. 2 CPC/ZH, obbligarla a nominare un rappresentante.
Nel caso in esame, era indiscusso che l'idoneità a stare in giudizio del ricorrente per la presentazione orale della…