Fatti

Questa decisione del Tribunale federale riguarda l'esenzione dall'obbligo assicurativo per ballerine straniere che lavorano in Svizzera per un periodo limitato. La Cassa cantonale di compensazione di Neuchâtel ha contestato la decisione del Tribunale amministrativo di Neuchâtel che aveva esonerato alcune ballerine dall'obbligo di contribuire all'assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS).

I fatti sono i seguenti: ballerine di nazionalità straniera hanno lavorato al servizio dell'intimato (il gestore di un esercizio pubblico) per un periodo inferiore a tre mesi consecutivi. La cassa di compensazione ha ritenuto che queste ballerine dovessero essere soggette all'assicurazione obbligatoria, mentre il Tribunale amministrativo le ha esonerate in applicazione dell'articolo 2, comma 1, lettera b del Regolamento sull'assicurazione vecchiaia e superstiti (RAVS).

Legge

Il Tribunale federale ha stabilito che le ballerine potevano in linea di principio avvalersi dell'esenzione prevista dall'articolo 2, comma 1, lettera b RAVS, a condizione che abbiano svolto un'attività lucrativa in Svizzera per non più di tre mesi consecutivi. Tuttavia, spetta a queste persone provare o rendere verosimile che le condizioni di tale esenzione siano soddisfatte, in quanto si tratta di un'eccezione al principio dell'assicurazione obbligatoria.

Nel caso di specie, la cassa di compensazione non aveva l'onere di…