Fatti
Il 12 dicembre 1972, il Consiglio di Stato del Canton Basilea Campagna ha approvato il "Contratto collettivo medici/casse malati" e la relativa "Tariffa contrattuale medici/casse malati" stipulati tra la Società Medica di Basilea Campagna e l'Associazione delle Casse Malati di Basilea Campagna. Questo contratto tariffario conteneva una clausola di indicizzazione in base alla quale il valore del punto tariffario veniva automaticamente adeguato di 5 centesimi in caso di variazioni dell'indice nazionale dei prezzi al consumo di 7,33 punti indice.
Dopo l'entrata in vigore della nuova Legge sull'assicurazione malattie (LAMal) il 1° gennaio 1996, la Società Medica ha richiesto un aumento del valore del punto tariffario da 1,80 a 1,95 franchi in base alla clausola di indicizzazione. Poiché l'Associazione delle Casse Malati ha rifiutato, la Società Medica ha presentato ricorso presso il tribunale arbitrale cantonale.
Il tribunale arbitrale ha accolto il ricorso e lo ha respinto. La Società Medica ha quindi presentato un ricorso di diritto amministrativo presso il Tribunale federale delle assicurazioni.
Legge
Il Tribunale federale delle assicurazioni è giunto alla conclusione che le controversie sull'applicazione di una clausola di indicizzazione contrattuale che determina l'importo del valore del punto tariffario non rientrano nella competenza dei tribunali arbitrali ai sensi dell'art. 89 LAMal. Piuttosto, tali adeguamenti tariffari devono essere approvati dall'autorità competente (Governo cantonale e Consiglio federale).
Il tribunale ha motivato questo fatto affermando che la LAMal prevede un controllo rafforzato della determinazione delle tariffe da parte delle autorità. Anche le…