Fatti
Il Consorzio di Cleuson, proprietario dell'alpeggio di Cleuson, ha intentato un'azione contro il Comune di Nendaz per far riconoscere il suo diritto di proprietà sulle acque captate dalla società EOS nella conca della Zallaz e nella galleria di adduzione della diga di Cleuson alla diga della Dixence. Il Tribunale cantonale del Vallese ha respinto l'azione, ritenendo che le acque della sorgente della Zallaz, che formano immediatamente un torrente, facciano parte del demanio pubblico dei comuni secondo il diritto cantonale vallesano, e che le acque sotterranee che si infiltrano nella galleria di adduzione non appartengano al Consorzio poiché quest'ultimo non poteva captarle con mezzi ordinari.
Il Consorzio ha fatto ricorso contro questa sentenza al Tribunale federale, che ha anch'esso respinto il ricorso.
Legge
Secondo il Tribunale federale, le sorgenti che formano immediatamente un corso d'acqua relativamente importante, come la sorgente della Zallaz, non sono disciplinate dall'art. 704 cpv. 1 CC che attribuisce la proprietà delle sorgenti al proprietario del fondo. Queste sorgenti fanno piuttosto parte integrante del corso d'acqua e sono soggette al regime giuridico di quest'ultimo, che è in questo caso il demanio pubblico dei comuni…