Fatti

Il 18 settembre 1987, gli azionisti di minoranza della società V. SA (i richiedenti) hanno intentato un'azione di responsabilità contro gli amministratori della società (i convenuti n. 1 a 7) nonché contro l'organo di revisione. Hanno concluso affinché tutti i convenuti siano condannati in solido a pagare alla società l'importo di 5'309'298 franchi.

Con sentenza del 6 marzo 1995, la Corte civile del Tribunale cantonale del Cantone di Neuchâtel ha parzialmente accolto la domanda e ha condannato in solido tutti i membri del consiglio di amministrazione, nella misura in cui facevano parte di tale consiglio al momento della commissione dell'atto di cattiva gestione contestato, a risarcire il danno causato alla società da tale atto. I convenuti n. 1 a 7 sono stati così condannati in solido a pagare alla società la somma di 3'211'803 franchi e i convenuti n. 1 a 5 sono stati condannati in solido a versare a quest'ultima l'importo di 805'555 franchi. L'organo di revisione è stato liberato da ogni responsabilità.

Il ricorso in riforma del convenuto n. 1 è stato dichiarato irricevibile. Il ricorso dei convenuti n. 2 a 7 è stato parzialmente accolto, la sentenza annullata e la causa rinviata al tribunale cantonale per un nuovo giudizio.

Legge

Secondo l'interpretazione dell'art. 759 cpv. 2 CO, quando il richiedente cita insieme più responsabili per l'intero danno, egli sopporta il rischio delle spese e dei costi processuali solo nei confronti di una sola parte avversaria e non nei confronti di ciascun convenuto. Viceversa, se il richiedente ottiene interamente ragione per quanto riguarda l'importo totale del danno richiesto, i convenuti sopportano solidalmente le spese e i costi nei suoi confronti per il solo fatto che partecipano alla potenziale solidarietà.

Nel caso di specie, l'azione di responsabilità intentata dai richiedenti è stata accolta per poco più di 4 milioni di franchi sui 5'309'298 franchi…