Fatti
La Poly Laupen AG, appartenente al gruppo AMCOR, opera nel settore della stampa ed è specializzata nella produzione di imballaggi e materiale pubblicitario. Il 30 aprile 2002 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la richiesta della Poly Laupen AG per il lavoro notturno e il lavoro domenicale ricorrente. Il Segretariato di Stato dell'Economia (SECO) ha concesso alla Poly Laupen AG il 4 giugno 2002 l'autorizzazione per il lavoro notturno e per il lavoro domenicale ricorrente nel reparto "macchine offset a foglio e rotocalco, macchine da fustellatura, goffratura e incollaggio nel reparto imballaggi in cartone" per un massimo di 20 uomini o donne per turno e per un massimo di 20 domeniche e festivi, per il periodo dal 15 aprile 2002 al 19 aprile 2003. Il SECO ha motivato la decisione con "modalità operative economicamente indispensabili".
Il sindacato dei media comedia ha presentato ricorso contro questa decisione alla Commissione di ricorso del Dipartimento federale dell'economia pubblica, chiedendone l'annullamento per quanto riguarda l'autorizzazione del lavoro domenicale. La Commissione di ricorso ha respinto il ricorso e ha posto a carico di comedia le spese procedurali e un indennizzo di parte a favore della Poly Laupen AG.
Il sindacato dei media comedia ha quindi presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della decisione della Commissione di ricorso e il rinvio della questione a quest'ultima per una nuova decisione.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla seguente conclusione
La Commissione di ricorso ha potuto confermare la decisione di primo grado del SECO di concedere l'autorizzazione, motivandola in modo diverso, senza eccedere l'oggetto della controversia. I requisiti formali per la presentazione della domanda e la motivazione dell'autorizzazione non…