Fatti
Il caso riguarda un cittadino francese di nome Clément Faetan, il quale il 28 gennaio 1972 aveva portato con sé una cittadina svizzera di 20 anni di nome X. con l'intento di riaccompagnarla a casa. Invece, l'aveva condotta in un luogo isolato, dove aveva tentato di costringerla con la forza ad avere rapporti sessuali. X. tuttavia era riuscita a liberarsi e a fuggire. La Camera penale del Cantone di Turgovia aveva quindi condannato Faetan per tentativo di violenza sessuale e sottrazione di beni a 12 mesi di reclusione.
Faetan aveva presentato ricorso in nullità contro la sentenza, chiedendo l'assoluzione. Il Pubblico Ministero aveva chiesto il rigetto del ricorso.
Legge
Il Tribunale di Cassazione aveva respinto il ricorso. Aveva infatti ritenuto che Faetan avesse compiuto l'ultimo atto decisivo per la realizzazione del reato, applicando la violenza contro X., integrando così gli estremi del tentativo di violenza sessuale ai sensi dell'art. 21, cpv. 1, CP. Meri atti preparatori, come l'allontanamento in un luogo isolato, non erano invece punibili.
Era stata inoltre confermata la condanna per sottrazione di beni…