Fatti
Il 27 agosto 1982 la Banca Svizzera di Credito ha fatto sottoporre a sequestro il magazzino di Günter Mayer a Bürglen. L'11 ottobre 1982 il magazzino è stato pignorato nell'esecuzione successiva.
L'8 ottobre 1982 Günter Mayer ha costituito un pegno a favore della Commerzbank AG, che doveva riguardare anche il magazzino di Bürglen. Il 19 ottobre 1982 la Commerzbank AG, in qualità di fiduciante, ha concluso un contratto di trust con Werner Arnold sul magazzino.
Il 27 ottobre 1982 anche la Roba AG ha fatto sottoporre a sequestro il magazzino di Günter Mayer per un credito di Fr. 31'000.--. La Commerzbank AG ha quindi proposto opposizione contro la Roba AG.
Legge
Un sequestro produce gli stessi effetti di un pignoramento per quanto riguarda la limitazione del diritto di disposizione del debitore. Ai sensi dell'art. 96 cpv. 1 LEF, il debitore pignorato deve astenersi, sotto pena di sanzioni, da qualsiasi disposizione sui beni pignorati non autorizzata dall'ufficiale esecutivo. Le disposizioni del debitore sono invalide ai sensi del cpv. 2 di questa disposizione di legge, nella misura in cui violano i diritti che derivano ai creditori dal pignoramento.
Da ciò consegue che la "costituzione di pegno" dell'8 ottobre 1982 è invalida solo nei confronti della Banca Svizzera di Credito, in qualità di creditore del sequestro del 27 agosto 1982 e del successivo pignoramento. La convenuta Roba AG non può trarre alcun vantaggio da questo sequestro, che peraltro non è stato più perseguito dopo il soddisfacimento della Banca Svizzera…