Fatti

Secondo gli statuti del 27 luglio 1992, il European Kings Club (EKC) esiste come associazione con sede a Basilea. L'associazione ha lo scopo di mostrare ai suoi membri i collegamenti sociali, ecologici, finanziari ed economici. I membri ricevono, dietro pagamento, i cosiddetti "Letters of European Kings Club", per i quali dovrebbero ricevere distribuzioni mensili di 200 franchi.

Nel 1993 la Commissione Federale delle Banche ordinò lo scioglimento dell'EKC, in quanto sottoposto alla legge bancaria. Di conseguenza, le procure pubbliche dei Cantoni di Basilea Città e Berna avviarono procedimenti penali per truffa professionale contro gli esponenti dell'EKC.

Poiché i procedimenti penali erano pendenti in diversi Cantoni, si pose la questione della competenza giurisdizionale. La procura di Basilea Città ha chiesto al Tribunale Federale di obbligare la procura del Cantone di Argovia a perseguire penalmente i venditori di "Letters" dell'EKC residenti nel suo territorio cantonale.

Legge

La Camera d'Accusa del Tribunale Federale ritiene che la richiesta sia sufficientemente motivata e vi dà seguito. Essa afferma che la competenza giurisdizionale legale può essere derogata in via eccezionale se vi sono validi motivi per farlo.

Nel caso in questione, la Camera d'Accusa ravvisa tali validi motivi. Il "sistema di investimento simile a una piramide" dell'EKC ha fatto sì che numerose persone siano diventate venditori di "Letters". Una determinazione della competenza giurisdizionale esclusivamente secondo le disposizioni di legge potrebbe portare a indesiderati procedimenti di massa. Per ragioni di efficacia e di economia processuale, è quindi giustificato derogare alla…