Fatti
Dopo i contatti con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) nella prima metà dell'estate del 1998, il consiglio di fondazione della cassa malati Visana ha deciso di ritirarsi dall'assicurazione malattie obbligatoria in otto cantoni. Il 26 agosto 1998, la Visana ha presentato all'UFAS una richiesta di autorizzazione per questo ritiro. Successivamente, il 9 settembre 1998, la CSS Assicurazione, la SWICA Organizzazione sanitaria e la Helsana Assicurazioni SA (i tre assicuratori) hanno presentato al Dipartimento federale dell'interno (DFI) e all'UFAS una richiesta di accesso agli atti e di essere sentiti. Con decisione del 16 settembre 1998, il DFI ha revocato l'autorizzazione della Visana per l'esecuzione dell'assicurazione malattia sociale nei otto cantoni a partire dal 31 dicembre 1998 e ha imposto vari requisiti.
I tre assicuratori hanno presentato un ricorso di diritto amministrativo contro la decisione del DFI, con richieste sostanziali di annullamento o modifica della decisione, nonché con richieste procedurali di riunione dei procedimenti di ricorso e di intervento nel procedimento di ricorso della Visana.
Legge
Il Tribunale federale delle assicurazioni ha esaminato innanzitutto se ai tre assicuratori spetti la qualità di parte nel procedimento relativo alla revoca dell'autorizzazione della Visana e se abbiano quindi i diritti di audizione e di procedura invocati.
Il tribunale è giunto alla conclusione che, sebbene le casse malati siano di fatto interessate dalla decisione in quanto organi esecutivi dell'assicurazione malattie obbligatoria, a differenza dei privati non…