Fatti

Il Tribunale superiore di Appenzello Esterno ha condannato Julius Arpagaus il 28 settembre 1953 per appropriazione indebita a tre mesi di carcere, in quanto il 13 giugno 1951 aveva rivenduto a August Tschofen un'autovettura della marca "Ford" acquistata il 7 giugno 1951 dalla ditta E. Wagner, Centralgarage AG, di San Gallo, con riserva di proprietà.

Il 13 dicembre 1955, Arpagaus ha chiesto la revisione del procedimento. Egli sosteneva di aver acquistato l'autovettura non dalla ditta E. Wagner, Centralgarage AG, ma da Arnold Graf. Di conseguenza, non sarebbe stata costituita una riserva di proprietà a favore della suddetta ditta e nemmeno una a favore di Graf sarebbe stata iscritta, motivo per cui il richiedente avrebbe potuto rivendere il veicolo senza rendersi colpevole di appropriazione indebita.

Il Tribunale superiore ha respinto la richiesta il 27 febbraio 1956, in quanto la riserva di proprietà iscritta presso l'Ufficio esecuzioni di Herisau era valida al momento della rivendita del veicolo a Tschofen, indipendentemente dal fatto che Arpagaus avesse acquistato il veicolo dalla ditta E. Wagner, Centralgarage AG, o da Graf.

Legge

Il Tribunale di Cassazione afferma che, ai fini della validità del contratto di acquisto del 7 giugno 1951 tra la ditta E. Wagner, Centralgarage AG, e Julius Arpagaus, è irrilevante se l'autovettura al momento della conclusione dell'acquisto si trovasse nel patrimonio di quella ditta o appartenesse a un terzo, in quanto in linea di principio è valida anche la vendita di un bene altrui.

Inoltre, il Tribunale di Cassazione stabilisce che l'efficacia della riserva di…