Fatti
In questo caso si tratta del calcolo delle prestazioni complementari (PC) per un ricorrente che vive nella sua villa unifamiliare. L'istanza precedente aveva riconosciuto, nel calcolo delle PC a partire dal 1° maggio 2009, la somma degli interessi ipotecari e dei costi di manutenzione degli edifici solo fino all'ammontare del valore locativo proprio dell'immobile di Fr. 9'120.-. Il ricorrente ha sostenuto che invece dovrebbe essere determinante il reddito locativo lordo dell'immobile (il cosiddetto "valore locativo normale") secondo l'ordinanza cantonale, che è nettamente più elevato.
Legge
Il Tribunale federale afferma che, ai sensi dell'art. 10 cpv. 3 lett. b LPC, il limite del reddito lordo dell'immobile vale per i costi di manutenzione degli edifici e gli interessi ipotecari insieme. Per le persone che vivono nella loro abitazione o nella loro casa, questo reddito lordo corrisponde al valore locativo dell'immobile prima di un eventuale riduzione percentuale per l'utilizzo proprio secondo la legislazione sull'imposta cantonale diretta o sull'imposta federale diretta.
Il Tribunale federale constata che costituisce una violazione dell'art. 10 cpv. 3 lett. b LPC limitare la deduzione degli interessi ipotecari e dei costi di manutenzione degli edifici per i beneficiari di PC che vivono nella loro casa o nella loro abitazione al…