Fatti

Il caso riguarda un individuo, [H.], che ha commesso diversi reati, tra cui la violazione delle norme di circolazione stradale, il comportamento contrario ai doveri in caso di incidente, la guida di un veicolo senza patente e la violazione della legge sugli stupefacenti. Il tribunale cantonale ha condannato [H.] a 70 giorni di reclusione con sospensione condizionale e a una multa di 400 franchi svizzeri, nonché all'esecuzione di una pena di 15 mesi di reclusione pronunciata in precedenza. [H.] ha presentato un ricorso in nullità contro questa decisione, chiedendo l'annullamento della decisione di revoca della sospensione condizionale.

I fatti si sono svolti come segue: il 19 giugno 1988, [H.] ha preso il veicolo della sua ex ragazza senza il suo consenso e ha avuto un incidente stradale. Non ha informato le autorità competenti e si è addormentato sul luogo dell'incidente. Successivamente, è stato condannato per diversi reati, tra cui la guida di un veicolo senza patente e la violazione della legge sugli stupefacenti.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato la questione se il caso di [H.] potesse essere considerato un «caso di lieve entità» ai sensi dell'articolo 41, cap. 3, n. 2 del Codice penale svizzero (CP). La corte ha considerato che, in generale, un caso punito con una pena privativa della libertà di meno di tre mesi può essere qualificato di lieve entità, ma che sono possibili eccezioni in caso di circostanze particolari.

La corte ha anche esaminato la questione dell'effetto del rinvio all'autorità cantonale in caso di annullamento della sentenza impugnata. Ha considerato che l'autorità cantonale deve limitarsi, quando statuisce nuovamente, a esaminare i punti che appaiono come oggetto della nuova decisione alla luce dei considerandi del Tribunale federale.

Infine, la corte ha considerato…