Fatti
La svizzera Klara M. sposò nel 1955 ad Alessandria un ufficiale egiziano, mantenendo tuttavia la cittadinanza svizzera. Nel 1959 la moglie si recò in Svizzera con il figlio comune, mentre il marito veniva più volte inviato per lunghi periodi di formazione a Mosca. Nell'ottobre 1960, durante una visita di una settimana del marito dai suoceri in Svizzera, venne raggiunto un accordo secondo cui il marito avrebbe dovuto divorziare a Mosca. Il 31 ottobre 1960 il marito effettuò il "divorzio" a Mosca davanti a un funzionario consolare dell'Ambasciata della RAU e a due testimoni, in conformità con la legge del suo paese. Alcuni giorni prima la moglie si era stabilita a Zurigo. Nell'aprile 1961 il Consolato Generale della RAU a Zurigo confermò il divorzio definitivo, a seguito di che l'Ufficio dello Stato Civile del comune d'origine della donna, Appenzell, chiese all'Ufficio Federale dello Stato Civile di esaminare la validità legale e la registrazione. La Commissione dello Stato Civile del Cantone di Appenzello Interno ha respinto la registrazione, in quanto la moglie al momento del "divorzio" aveva già nuovamente un domicilio proprio a Zurigo e la risoluzione unilaterale del matrimonio secondo il diritto musulmano contrasta con la concezione giuridica svizzera.
Legge
Il Tribunale Federale afferma che anche se la moglie avesse avuto il domicilio in Egitto al momento del "divorzio", i presupposti per il riconoscimento ai sensi dell'art. 7 cpv. 3 LCitt non sarebbero soddisfatti. Il…