Fatti
La società per azioni X. aveva aperto un conto presso la banca Y. Il segretario del consiglio di amministrazione C. ha falsificato complessivamente 20.600 franchi a carico del conto della società, presentando ricevute contraffatte agli sportelli bancari tra ottobre 1978 e gennaio 1979. La società per azioni X. ha quindi intentato una causa di risarcimento danni contro la banca Y.
Il Tribunale di commercio del Cantone di Berna ha respinto la domanda, in quanto la banca, in qualità di incaricata, non aveva violato i doveri di diligenza. La società per azioni X. ha presentato ricorso contro questa sentenza.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso e confermato la sentenza impugnata. Ha affermato che la clausola di esonero da responsabilità controversa, in base alla quale i rischi di mancato riconoscimento di firme false sono a carico del titolare del conto, era riportata sul retro della scheda di sottoscrizione ed era stata riconosciuta per iscritto dalla società per azioni X. Il testo della clausola era chiaro e, secondo la teoria della fiducia, non lasciava spazio per contestare se essa facesse parte del contratto di conto corrente.
Il Tribunale federale ha lasciato…