Fatti

In questo caso si tratta di un ricorso contro una decisione incidentale del tribunale arbitrale, in cui quest'ultimo ha affermato la propria competenza. La ricorrente sostiene che non esiste un accordo arbitrale valido e che quindi il tribunale arbitrale non è competente (art. 190 cpv. 2 lett. b LDIP).

Il Tribunale federale esamina il reclamo sulla competenza ai sensi dell'art. 190 cpv. 2 lett. b LDIP in modo libero dal punto di vista giuridico, incluse le questioni preliminari di merito dalle quali dipende la competenza. Tuttavia, verifica i fatti accertati nella decisione arbitrale impugnata solo se sono sollevati reclami ammissibili ai sensi dell'art. 190 cpv. 2 LDIP.

Nel ricorso contro una decisione incidentale sulla competenza del tribunale arbitrale, oltre ai reclami ai sensi dell'art. 190 cpv. 2 lett. a e b LDIP (nomina illegale o valutazione errata della competenza), sono ammissibili anche altri reclami ai sensi dell'art. 190 cpv. 2 LDIP, purché siano connessi alla nomina o alla competenza, come ad esempio la violazione del diritto di essere sentiti o del principio di parità di trattamento (art. 190 cpv. 2 lett. d LDIP).

Legge

I reclami sollevati dalla ricorrente, secondo i quali il tribunale arbitrale avrebbe violato, nell'ambito dell'accertamento dei fatti, il principio di parità di trattamento delle parti e il principio del diritto di essere sentiti (art. 190 cpv. 2 lett. d…