Fatti
Il caso riguarda un motociclista di nome Hans Zaugg, che il 17 aprile 1954 a Basilea stava guidando sulla Gellertstrasse in direzione di St. Albantor. All'incrocio tra St. Albanring e Gellertstrasse, ha tentato invano di sorpassare un'automobile che lo precedeva. Successivamente è riuscito a effettuare tale manovra. Prima dell'incrocio tra Gellertstrasse e Zürcherstrasse, Zaugg ha frenato improvvisamente la motocicletta per infastidire il conducente dell'auto che lo seguiva, il dott. Monsch, poiché questi lo avrebbe precedentemente ostacolato nel sorpasso. Il dott. Monsch è riuscito a evitare la collisione solo grazie a una frenata fulminea.
Il Tribunale d'Appello del Cantone di Basilea-Città ha condannato Zaugg per guida di veicolo non conforme agli articoli 25 cpv. 1, 26 cpv. 3 e 27 cpv. 1 della Legge sui veicoli a motore (MFG) a tre giorni di reclusione. Zaugg ha quindi presentato ricorso di nullità alla Corte di Cassazione, chiedendo l'annullamento della sentenza e l'assoluzione.
Legge
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso. Ha affermato che il sorpasso agli incroci, secondo la costante giurisprudenza del Tribunale federale, rientra nel divieto di sorpasso di cui all'articolo 26 cpv. 3 MFG, poiché in tali punti vi è un accumulo di pericoli a cui l'attenzione degli utenti della strada potrebbe non essere all'altezza. Zaugg si è quindi giustamente reso colpevole della violazione di tale articolo, anche se non ha portato a termine la manovra di sorpasso.
Per quanto riguarda la frenata improvvisa, la Corte di Cassazione ha deciso che l'articolo 25 cpv. 1 MFG obbliga il conducente a adeguare la velocità alle condizioni della strada e del traffico, e a guidare il…