Fatti

Il caso riguarda la separazione dei beni tra una coppia di coniugi, X. e Y., di cui il marito, Y., è proprietario di un'azienda vitivinicola. La moglie, X., ha chiesto il divorzio e un'indennità di separazione dei beni. Il tribunale distrettuale ha concesso un'indennità di 845'554 fr. a X., che il tribunale cantonale ha ridotto a 289'423 fr. X. ha presentato appello al Tribunale federale, chiedendo un'indennità di 723'694 fr.

I fatti salienti sono i seguenti: la coppia si è sposata nel 1969 e ha avuto tre figli. Il marito ha preso in gestione l'azienda vitivinicola di suo padre nel 1978 e l'ha sfruttata come impresa individuale. La moglie ha gestito la casa e ha lavorato nell'azienda. La coppia si è separata nel 2003 e il divorzio è stato richiesto nel 2007.

Il tribunale distrettuale ha valutato l'azienda vitivinicola a 881'391 fr., includendo le scorte di vino e alcol. X. ha contestato questa valutazione, sostenendo che le scorte dovrebbero essere valutate al loro valore di mercato, che sarebbe di 1'762'800 fr.

Legge

Valutazione dell'azienda agricola

L'articolo 212 del Codice civile svizzero (CC) prevede che l'azienda agricola debba essere valutata al suo reddito, che è determinato dal valore di produzione dell'azienda. Il tribunale cantonale ha deciso che le scorte di vino e alcol dovessero essere valutate al loro valore di mercato, e non al loro valore di produzione.

Valutazione delle scorte

Il tribunale cantonale ha deciso che le scorte di vino e alcol dovessero essere valutate al loro valore di mercato, e non al loro valore di produzione. Questa decisione è conforme all'articolo 17 della legge federale sul diritto fondiario rurale (BGBB), che prevede che le scorte debbano essere valutate al loro valore di mercato.

Investimen…