Fatti

Il caso riguarda la validità di un testamento olografo in cui sono indicati come luogo di redazione "Kriens" e come data di redazione "10 marzo 1986", sebbene il testatore sia deceduto già l'8 marzo 1986.

Gli eredi legittimi hanno intentato una causa per l'invalidità del testamento per vizi di forma. I tribunali di Lucerna hanno respinto la domanda, in quanto hanno ritenuto che i vizi fossero stati sanati attraverso l'interpretazione del documento testamentario e la considerazione di circostanze di fatto al di fuori del documento.

Legge

Il Tribunale federale esamina innanzitutto la giurisprudenza precedente in merito ai requisiti di forma per i testamenti olografi ai sensi dell'art. 505 cpv. 1 CC. Secondo tale giurisprudenza, finora si è richiesto che tutte le indicazioni legalmente prescritte, quindi anche il luogo e il tempo della redazione, siano corrette nel merito. In caso contrario, il testamento poteva essere impugnato per vizi di forma.

Il Tribunale federale ritiene tuttavia opportuno riesaminare questa giurisprudenza rigorosa. Esso applica il principio del "favor testamenti" anche alle forme di disposizione e ammette che una data dimostratamente inesatta non comporti l'invalidità del testamento, se il vizio non è dovuto…