Fatti

Il defunto Heinrich Weber-Leibundgut, deceduto il 5 giugno 1961, ha lasciato come eredi legittimi sua moglie Lina Weber-Leibundgut e i due figli Heinz e Rudolf Hans Weber. Nel suo testamento, il defunto aveva disposto che a sua moglie fosse pagata, a titolo di quota di riserva, inclusi i beni conferiti, la somma di CHF 100'000. Il 21 marzo 1972, Lina Weber-Leibundgut ha presentato una causa presso il Tribunale distrettuale di Meilen contro suo figlio Rudolf Hans Weber. Ha chiesto che questi, solidalmente con suo fratello Heinz, le pagasse la somma di CHF 2'400'000 oltre agli interessi del 5% a decorrere dal 9 settembre 1968. A giustificazione, ha affermato che la quota di riserva ammontava in realtà a CHF 7,5 milioni e che pertanto aveva diritto a un terzo di tale importo, per il quale ciascuno degli eredi è solidalmente responsabile. Il convenuto ha sostenuto nella sua risposta alla domanda che gli mancava la legittimazione passiva, in quanto la pretesa fatta valere avrebbe dovuto essere diretta contro entrambi i figli congiuntamente come litisconsorti necessari. Sia il Tribunale distrettuale di Meilen che il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo hanno respinto questa eccezione.

Legge

Il Tribunale federale respinge il ricorso del convenuto. Esso afferma che, ai sensi dell'art. 603 cpv. 1 CC, gli eredi rispondono solidalmente dei debiti del defunto. Questo principio della responsabilità solidale è stato esteso dal Tribunale federale anche all'erogazione di legati e a determinati debiti ereditari, sebbene non si tratti di debiti del defunto, bensì di debiti degli eredi.

Il Tribunale federale constata tuttavia che in una precedente giurisprudenza aveva respinto l'applicazione dell'art. 603 cpv. 1 CC alle pretese di singoli eredi nei confronti dell'eredità. Esso aveva ritenuto che il principio della responsabilità solidale fosse stato stabilito solo nell'interesse dei creditori estranei alla comunione ereditaria, mentre le pretese di singoli eredi nei confronti del defunto dovessero essere liquidate nel procedimento di divisione.

Nel caso in esame, si pone ora la questione se la responsabilità per le pretese derivanti dal regime patrimoniale coniugale, fatte valere dal coniuge superstite nei confronti degli eredi del coniuge premorto, sia disciplinata dall'art. 603 cpv. 1 CC o se tali pretese, conformemente alla giurisprudenza citata del Tribunale…