Fatti
Il ricorrente [X.] è stato indagato a partire dall'estate 2011 in Liechtenstein, Germania e Svizzera per reati patrimoniali. In Svizzera è stato detenuto in custodia cautelare per 96 giorni e in esecuzione anticipata della pena per un totale di 310 giorni. Il Tribunale Superiore del Principato di Liechtenstein lo ha condannato nel 2013 a 7 anni di reclusione, computando l'intera detenzione scontata in Svizzera. Il Tribunale Distrettuale di Rorschach lo ha condannato nel 2016 a 1 anno di reclusione aggiuntivo, ma non ha computato la detenzione già computata in Liechtenstein. Il Tribunale Cantonale di San Gallo ha confermato la condanna nel 2017, computando solo 6 giorni di custodia per l'estradizione, ma non la custodia cautelare e l'esecuzione anticipata della pena.Legge
Il Tribunale Federale respinge il ricorso. Constata che, in assenza di un accordo internazionale tra Svizzera e Liechtenstein sul computo della detenzione, si applicano i rispettivi ordinamenti giuridici nazionali. Poiché il Tribunale Superiore del Principato di Liechtenstein ha già computato l'intera detenzione scontata in Svizzera, non vi è…