Fatti

Il Tribunale superiore del Cantone di Argovia ha condannato il ricorrente [X.] l'8 maggio 2017 per lesioni personali semplici, aggressione, furto aggravato e in parte organizzato, danneggiamento plurimo e violazione di domicilio plurima a una pena detentiva di quattro anni. Il ricorrente ha successivamente presentato ricorso al Tribunale federale.

Legge

1. Sui vizi procedurali denunciati: - Il ricorso contro la presunta mancanza di autorizzazione del pubblico ministero aggiunto a condurre l'interrogatorio finale è stato respinto. Il Tribunale federale non ha ravvisato in ciò un grave vizio procedurale che avrebbe potuto comportare la nullità o l'inutilizzabilità degli atti procedurali. - Il ricorso contro la mancata sottoscrizione giudiziale dei verbali di udienza di primo grado è stato anch'esso respinto. Il Tribunale federale ha considerato il difetto come una mera mancata sottoscrizione accidentale da parte della direzione del procedimento, che poteva essere sanata mediante una conferma scritta della correttezza del verbale. - Il ricorso contro il presunto svolgimento errato dell'udienza di appello è stato respinto. Il Tribunale federale non ha ravvisato in ciò un grave vizio procedurale che avrebbe richiesto il rinvio per la tutela dei diritti delle parti. 2. Sui motivi di diritto sostanziale: - Il ricorso per violazione del principio di imputazione è stato respinto. Il Tribunale federale ha ritenuto che l'addebito di imputazione fosse sufficientemente preciso. - Il ricorso contro l'assunzione di aggressione anziché rissa è stato anch'esso respinto. Il Tribunale federale ha confermato la…