Fatti
Il ricorrente [A.] ha incaricato il convenuto [B.] come architetto e direttore dei lavori per la ristrutturazione della sua villa unifamiliare. Le parti hanno contestato le fatture per onorari e spese accessorie ancora aperte. Il Tribunale distrettuale di Meilen ha respinto la domanda del ricorrente. Il ricorrente ha presentato appello al Tribunale superiore del Cantone di Zurigo, che ha respinto anche la domanda e confermato la decisione sulle spese e l'indennità di prima istanza. Il ricorrente ha presentato un ricorso in materia civile al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della sentenza del Tribunale superiore e l'accoglimento della sua domanda. In subordine, ha chiesto il rinvio della causa per l'integrazione dei fatti e una nuova decisione.Legge
Il Tribunale federale non è entrato nel merito del ricorso. Ha affermato che il ricorrente non ha potuto esporre una questione giuridica di importanza fondamentale ai sensi dell'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF:
Da un lato, il Tribunale federale si era già espresso sulla portata dell'obbligo del giudice di porre domande ai sensi dell'art. 247 cpv. 1 CPC nel procedimento semplificato nella sentenza 4D_57/2013. La questione se, nel caso di specie, nonostante la rappresentanza legale del ricorrente, sarebbe dovuto sussistere un obbligo di domande rafforzato riguarda solo l'applicazione del diritto nel singolo caso e non costituisce una questione giuridica di importanza fondamentale.
Anche per quanto riguarda l'interpretazione delle "fatture" come…