Fatti

A [X.] è stato rimproverato di aver tenuto dodici cincillà distribuite in nove gabbie nel suo locale hobbistico in cantina, violando gravemente la legge sulla protezione degli animali. Si dice che abbia trascurato gravemente gli animali e in quattro casi abbia causato la loro morte agonizzante almeno con dolo eventuale. Il Tribunale distrettuale di Muri ha dichiarato [X.] colpevole di maltrattamento di animali multiplo dovuto a negligenza e uccisione di animali e l'ha condannata a una multa. La Procura ha presentato ricorso contro l'entità della pena.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso della Procura. Ha confermato che il comportamento della ricorrente deve essere valutato come dolo eventuale, in quanto non ha perseguito direttamente la morte degli animali, ma l'ha accettata. Il Tribunale federale ha considerato la colpa della ricorrente come "di media gravità", in quanto al momento del reato soffriva di depressione e temporaneamente non era in grado di prendersi cura del benessere degli animali. Sebbene la prima istanza avesse assunto un "grado di colpa elevato", la multa di 60 aliquote giornaliere inflitta è risultata giuridicamente sostenibile a livello federale.

Il Tribunale federale ha…