Fatti
[X.] si trova in custodia cautelare dal 22 luglio 2010. È sospettato di atti sessuali con minori e pornografia illegale. Il giudice istruttore del Tribunale distrettuale di Zurigo ha prorogato la custodia cautelare con decisione del 3 agosto 2010 fino al 1° novembre 2010. La custodia cautelare è giustificata da gravi indizi di colpevolezza e pericolo di collusione.
[X.] ha presentato ricorso in materia penale al Tribunale federale il 12 agosto 2010, chiedendo l'annullamento della decisione del giudice istruttore del 3 agosto 2010 e il suo scarceramento.
Legge
Il Tribunale federale esamina liberamente l'interpretazione e l'applicazione della base giuridica cantonale per l'ordinanza della custodia cautelare. Conclude che il giudice istruttore ha potuto affermare con motivi plausibili l'esistenza di gravi indizi di colpevolezza per atti sessuali con minori e pornografia illegale.
Sebbene il contributo di un collaboratore giuridico, che ha partecipato senza autorizzazione giudiziaria alle indagini sotto copertura, possa essere qualificato come indagine sotto copertura illegale, non è chiaro se le informazioni e le prove ottenute da essa non possano essere utilizzate nel procedimento penale. Questa è…