Fatti

Il ricorrente [X.] ha concluso con la società convenuta [Y. AG] diversi contratti scritti di amministrazione patrimoniale nel 1999. Nel 2002 i patrimoni amministrati hanno subito perdite considerevoli. [X.] ha quindi intentato un'azione di risarcimento danni presso il Tribunale di commercio del Cantone di Zurigo per circa 2,96 milioni di franchi. Il Tribunale di commercio ha respinto la domanda, in quanto l'esposizione dei fatti da parte del ricorrente era contraddittoria e non plausibile. Contro questa sentenza [X.] ha presentato un ricorso in materia civile al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha esposto che il ricorrente avrebbe dovuto affermare e sostanziare l'esistenza di un concreto contratto di amministrazione patrimoniale, la sua esecuzione negligente o in violazione di istruzioni, l'entità del danno nonché il nesso di causalità tra la violazione contrattuale e il danno. Poiché tuttavia l'esposizione dei fatti da parte del ricorrente è rimasta contraddittoria e poco chiara, egli non…