Fatti

I ricorrenti A e B [Z.] sono stati tassati per l'anno fiscale 2003 con un reddito imponibile di CHF 2'552'800.-- (imposte cantonali e comunali) e CHF 2'556'800.-- (imposta federale diretta). La differenza rispetto alla dichiarazione autonoma derivava in particolare dal fatto che inizialmente era stata contabilizzata a fini fiscali una rinuncia al credito della società [D. AG] nei confronti di A. [Z.] per un importo di CHF 2'010'000.--. A seguito di opposizione, il reddito imponibile è stato ridotto a CHF 982'800.-- (imposte cantonali e comunali) e CHF 986'800.-- (imposta federale diretta), in quanto le autorità fiscali hanno considerato la rinuncia al credito come reddituale solo per un importo di CHF 440'000.--. I ricorrenti hanno impugnato queste tassazioni presso il Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale afferma che la rinuncia a un credito da parte di una banca nei confronti di un cliente privato deve essere in linea di principio trattata come un incremento patrimoniale netto imponibile ai sensi dell'art. 16 cpv. 1 LIFD. Non si tratta di un guadagno in conto capitale ai sensi dell'art. 16 cpv. 3 LIFD, in quanto non si tratta di una cessione di patrimonio privato. La rinuncia al credito non è nemmeno un risarcimento danni, ma una remissione di un debito…