Fatti

Il convenuto [X.] ha preso contatto il 17 agosto 2005, sotto lo pseudonimo "Jerôme", attraverso Internet nella chat room "kidstalk" di Bluewin, con una persona con lo pseudonimo "manuela_13". Si è scoperto che dietro questo pseudonimo si nascondevano membri della polizia che conducevano un'indagine segreta. Il convenuto ha fatto dichiarazioni scritte con riferimenti sessuali e ha concordato un incontro con il presunto minore. Quando è arrivato all'incontro, è stato arrestato dalla polizia e è stata avviata un'indagine penale per il sospetto di (inidoneo) tentativo di atti sessuali con minori.

Il Tribunale d'appello del Cantone di Zurigo ha assolto il convenuto, poiché le prove erano state ottenute attraverso un'indagine segreta che non corrispondeva ai requisiti della Legge federale sulle indagini segrete (LFIM). La Procura generale del Cantone di Zurigo ha presentato ricorso in materia penale con la richiesta di annullare la sentenza del Tribunale d'appello e di rinviare la causa alla autorità inferiore per una nuova decisione.

Legge

La Corte federale ha dovuto esaminare se l'indagine segreta su Internet condotta dalla polizia corrispondeva ai requisiti della LFIM e se le prove ottenute attraverso tale indagine erano utilizzabili. La Corte ha concluso che l'indagine segreta non richiede un'autorizzazione giudiziaria, ma la nomina dell'investigatore richiede tale autorizzazione.

La Corte ha stabilito che le prove ottenute attraverso…