Fatti

La Commissione Professionale Paritetica dell'Edilizia del Cantone di Schwyz (ricorrente) aveva effettuato un controllo delle paghe presso l'imprenditore a cottimo [A.] (controparte del ricorso) per il periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 marzo 2002 e dal 1° dicembre 2002 al 31 marzo 2003. I controlli hanno rilevato che la controparte del ricorso aveva violato diverse disposizioni del Contratto Nazionale per l'Edilizia (LMV) rese di obbligatorietà generale dal Consiglio Federale e aveva trattenuto ai suoi dipendenti prestazioni di valore monetario per oltre CHF 909'567.15. Di conseguenza, il ricorrente ha inflitto una penale convenzionale di CHF 300'000.-- alla controparte del ricorso e ha inoltre richiesto il rimborso delle spese d'inchiesta pari a CHF 8'915.-- nonché delle spese accessorie e di procedura pari a CHF 1'985.--.

Legge

Il Tribunale Federale è giunto alla conclusione che la giurisdizione inferiore aveva calcolato erroneamente gli importi trattenuti ai lavoratori nel periodo in questione. Invece dei CHF 41'270.-- calcolati nella sentenza impugnata, si tratta di circa CHF 376'000.--. Questo importo si compone di: mancata corresponsione di indennità per straordinari (CHF 3'266.85), mancata corresponsione di diaria di malattia (CHF 1'763.00), mancata corresponsione di salario per ferie (CHF 352'000.00), mancata corresponsione di aumenti salariali (CHF 11'760.00), mancata corresponsione di giorni di carenza SUVA (CHF…