Fatti
Il Tribunale federale ha deciso che per il "Cinema all'aperto" a Dielsdorf non è necessario effettuare una valutazione d'impatto ambientale (OEIA). Il Touring Club Svizzero (TCS) aveva presentato ricorso contro l'autorizzazione edilizia per il cinema all'aperto, sostenendo l'obbligo di OEIA. Il Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo aveva negato l'obbligo di OEIA, decisione ora confermata dal Tribunale federale. Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che il "Cinema all'aperto" non rappresenta una modifica sostanziale dell'esistente impianto sportivo e ricreativo del Parco Erlen. Secondo i calcoli dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), i carichi ambientali aggiuntivi dovuti al maggior traffico sono esigui e trascurabili. Anche il fatto che per il progetto del cinema sia stata richiesta una perizia sulla protezione dal rumore non comporta automaticamente l'obbligo di OEIA. Il Tribunale federale ha quindi respinto il ricorso del TCS.Legge
Nella sua motivazione, il Tribunale federale ha affermato che per l'obbligo di OEIA è necessaria una "modifica sostanziale" dell'impianto esistente. Ciò non è il caso, in quanto i carichi ambientali aggiuntivi dovuti all'esercizio del cinema sono solo marginali. Il Tribunale amministrativo non ha accertato in modo manifestamente errato i fatti.
Inoltre, il Tribunale federale ha chiarito che il semplice fatto di aver richiesto una perizia sulla protezione dal rumore per il progetto non comporta automaticamente l'obbligo di…