Fatti
La Sig.ra H., di nazionalità olandese, è deceduta l'8 agosto 1989 a La Tour-de-Peilz. Nel suo testamento del 31 ottobre 1986, ha istituito erede "Sig. C.F. Dupont, 000 East 00, Manhattan, NEW YORK N.Y., U.S.A." dei valori depositati presso il Crédit Suisse e la banca Mextrust. Dopo ricerche infruttuose, il notaio ha scoperto che Charles Constant Jr Dupont, nato il 24 ottobre 1922, era l'unico parente al quinto grado della defunta con un cognome simile. L'autorità tutoria ha rifiutato di rilasciargli la successione, ritenendo che sussistesse incertezza sulla sua qualità di erede. Charles Constant Jr Dupont ha quindi aperto un'azione di petizione di eredità, respinta dalla Corte civile del Tribunale cantonale vodese.Legge
Secondo l'art. 469 cpv. 3 CC, in caso di errore manifesto nella designazione delle persone, le disposizioni erronee sono rettificate in base alla volontà reale del testatore, se tale volontà può essere accertata con certezza. Nel caso di specie, è accertato che la testatrice si è manifestamente sbagliata utilizzando le iniziali "C.F." e ha voluto designare un certo "C.C. Dupont". La questione controversa è se abbia inteso gratificare il padre o il figlio.
Per interpretare un testamento, il giudice può ricorrere a circostanze estrinseche quando esse illuminano la volontà del testatore, senza particolari…