Fatti
Questa decisione del Tribunale federale svizzero riguarda l'applicazione dell'art. 304, cpv. 1, n. 2 del Codice penale svizzero (CP) a persone che, nell'ambito di un'indagine penale aperta nei loro confronti, si sono falsamente accusate di aver commesso un reato.
Il ricorrente contestava l'applicazione di questa disposizione alle persone già perseguite per un altro reato. Il Tribunale federale ha respinto questo argomento, ritenendo che la messa in pericolo dell'amministrazione della giustizia sia la stessa, che l'imputato sia o meno già perseguito per un altro reato. Il Tribunale ha inoltre rilevato che l'art. 304, cpv. 1, n. 1 CP non fa nemmeno distinzioni a questo riguardo.
Sebbene il Tribunale riconosca che l'imputato possa agire per motivi più o meno onorevoli, come per proteggere i propri cari, ritiene che il giudice disponga di mezzi per tenere conto di queste circostanze attenuanti nella determinazione della pena.
Legge
Il Tribunale federale ha ritenuto che la punibilità dell'atto di cui l'autore si accusa falsamente sia un elemento costitutivo del reato previsto dall'art. 304, cpv. 1, n. 2 CP, e…