Fatti

Il 27 marzo 1957, verso le 20:00, il sig. Riederer guidava il suo veicolo nella Beckenhofstrasse a Zurigo. All'altezza del Steinhausweg, ha svoltato a sinistra per entrare in un cortile privato. Facendo ciò, ha costretto un conducente di scooter che risaliva la Beckenhofstrasse a frenare bruscamente e a spostarsi per evitare una collisione. Il giudice monocratico in materia penale del tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato il sig. Riederer il 7 novembre 1957 per violazione dell'art. 47 ORC a un'ammenda di 25 franchi.

Legge

L'art. 47 ORC obbliga il conducente che svolta a sinistra a rispettare rigorosamente la precedenza del veicolo che sopraggiunge in senso opposto nello stesso momento. Il conducente che svolta a sinistra non deve solo, come il sorpasso secondo l'art. 46 cpv. 3 ORC, guidare con particolare prudenza e tenere conto degli altri utenti della strada, ma deve prendere tutte le misure per non pregiudicare la precedenza dell'altro veicolo. In particolare, ha il dovere, prima di svoltare, di osservare attentamente il tratto di strada davanti a sé e di assicurarsi che nessun veicolo si stia avvicinando dalla direzione opposta il cui passaggio sarebbe compromesso dalla manovra.

Nel caso di specie, il ricorrente poteva vedere la Beckenhofstrasse per una distanza di 40 metri. Da ciò, l'istanza inferiore ha concluso che avrebbe potuto avvistare in tempo il conducente dello scooter e cedergli il passo. Il motivo per cui il sig. Riederer ha tagliato la strada al conducente dello scooter risiede quindi nel fatto che non ha osservato attentamente il tratto di strada davanti a sé. Il fatto che dovesse anche prestare attenzione all'ingresso del cortile per assicurarsi di non mettere in pericolo eventuali utenti della scala pubblica adiacente non può esonerarla. Non è insolito, ma fa parte delle realtà quotidiane del traffico stradale, che un conducente debba osservare in una determinata situazione di traffico più lati e tenere conto di altri utenti della strada che arrivano da diverse direzioni.

Il risultato non sarebbe diverso se si ammettesse che il ricorrente non ha potuto avvistare in tempo il conducente dello scooter nonostante la dovuta attenzione. Poiché secondo l'art. 47 ORC, non basta che il conducente non veda…