Fatti
A. (nato nel 1989) ha presentato senza successo una domanda d'asilo in Svizzera nel 2012 sotto il nome di B. (nato nel 1989, originario del Burkina Faso). Nel 2017, è stato condannato dal Tribunale regionale del Giura bernese-Seeland per reati legati alla droga ed espulso dal Paese per 8 anni. Dal 2021 era considerato scomparso, finché nel 2022 è stato riportato in Svizzera dalla Francia nell'ambito di una procedura Dublino. L'Ufficio dei servizi alla popolazione del Cantone di Berna lo ha quindi posto in detenzione in vista dell'espulsione. A. ha presentato ricorso al Tribunale federale, sostenendo che le condizioni di detenzione nel Carcere regionale di Moutier fossero illegali, in particolare a causa della mancanza di accesso a Internet e della limitazione all'uso di telefoni cellulari privati.Legge
Il Tribunale federale ha accolto parzialmente il ricorso. Ha constatato che il confinamento del ricorrente nella sua cella per 18 ore al giorno e la mancanza di accesso a Internet violano i suoi diritti fondamentali. Tali restrizioni non sono giustificate dalle esigenze del funzionamento dell'istituto né da motivi di sicurezza. Il…