Fatti

X. gestisce una macelleria a San Gallo. Il 12 novembre 1970, è stato sorpreso a rubare prodotti a base di carne nei locali di stoccaggio della società Ernst Sutter AG a Teufen ed è stato immediatamente arrestato. Ha ammesso di aver regolarmente rubato, insieme a un altro autore, prodotti a base di carne per un valore di circa 20'000 franchi presso Ernst Sutter AG e di circa 30'000 franchi presso Frigaliment a San Margrethen, che ha poi rivenduto nella sua macelleria.

La società Ernst Sutter AG ha chiesto l'apertura del fallimento di X. senza precedente procedimento esecutivo ai sensi dell'art. 190 cpv. 1 n. 1 LEF, a causa dei furti commessi a suo danno. Il giudice unico in materia fallimentare del tribunale distrettuale di San Gallo ha accolto questa richiesta e ha aperto il fallimento di X. il 3 dicembre 1970, ritenendo che questi fosse diventato un debitore disonesto della società Ernst Sutter AG ai sensi dell'art. 190 cpv. 1 n. 1 LEF a causa dei furti.

Il giudice di ricorso in materia di esecuzione e fallimento del tribunale cantonale di San Gallo ha respinto il ricorso contro questa decisione il 19 gennaio 1971. Ha motivato la sua decisione ritenendo che X. avesse sì commesso atti fraudolenti ai sensi dell'art. 190 cpv. 1 n. 1 LEF, non già con i furti commessi a danno della creditrice Ernst Sutter AG, bensì con la rivendita della merce rubata.

X. ha presentato un ricorso di diritto pubblico per violazione dell'art. 4 Cost. a causa di un'interpretazione arbitraria dell'art. 190 LEF, chiedendo l'annullamento della decisione del giudice di ricorso del 19 gennaio 1971 e il rigetto della richiesta di apertura del fallimento.

Legge

Ai sensi dell'art. 190 cpv. 1 n. 1 LEF, il fallimento può essere aperto senza precedente procedimento esecutivo in particolare su ogni "debitore" che abbia commesso o tentato di commettere "atti fraudolenti a danno dei suoi creditori". Dalla formulazione di questa disposizione risulta che il debitore deve già essere debitore della persona lesa dall'atto fraudolento prima della commissione di quest'ultimo, sicché le condizioni per l'apertura immediata del fallimento non sono soddisfatte se il rapporto di debito è nato solo a seguito dell'atto fraudolento.

Anche se si considerassero i furti commessi per almeno un anno come una pluralità di atti fraudolenti distinti e il ricorrente fosse già diventato debitore della società Ernst Sutter AG al momento della…