Fatti

Il Tribunale federale ha respinto la domanda di rendita AI di un'assicurata che soffre di persistenti disturbi somatoformi dolorosi. Sebbene la perizia medica abbia concluso per un'incapacità lavorativa del 40%, il Tribunale ha ritenuto che le risorse psichiche dell'assicurata le permettessero ancora di svolgere un'attività lucrativa leggera o mediamente pesante, conformemente alla giurisprudenza in materia. I criteri eccezionali che consentirebbero di derogare a tale principio, come la particolare gravità dei disturbi, l'isolamento sociale o l'insuccesso dei trattamenti nonostante la motivazione dell'assicurata, non erano soddisfatti nel caso di specie.

Legge

Secondo la giurisprudenza, la sola diagnosi di persistenti disturbi somatoformi dolorosi non comporta, di regola, una limitazione di lunga durata della capacità lavorativa tale da poter condurre a un'invalidità ai sensi della legge sull'assicurazione per l'invalidità (LAI). Un'eccezione è ipotizzabile solo se i disturbi somatoformi presentano una gravità tale per cui l'esercizio di un'attività lucrativa non può più essere ragionevolmente richiesto all'assicurato, tenuto conto delle sue risorse psichiche.

Nel caso di specie, sebbene la perizia medica abbia concluso per un'incapacità lavorativa del 40% a causa dei disturbi somatoformi dolorosi e di un episodio depressivo lieve, il Tribunale ha ritenuto che le…