Fatti
Con una decisione del 6 gennaio 1955, il Consiglio di Stato del Cantone di Zurigo ha autorizzato, in applicazione dell'art. 30 CC, Anna Bertha Müller, divorziata dopo 30 anni di matrimonio da Eduard Sidler, a portare d'ora in poi il cognome Sidler invece di Müller. L'ex-marito Eduard Sidler ha presentato un ricorso di diritto pubblico per violazione dell'art. 4 Cost., sostenendo che la chiara disposizione dell'art. 149 CC escludeva tale "ritorno al cognome da nubile" per l'ex-moglie e che non esistevano "giusti motivi" ai sensi dell'art. 30 cpv. 1 CC.Legge
Il Tribunale federale ritiene che il ricorso di diritto pubblico per violazione di diritti costituzionali sia ammissibile, ai sensi dell'art. 86 cpv. 2 LTF, solo dopo l'esaurimento delle vie di ricorso cantonali, nozione da interpretare in senso ampio. Pertanto, quando una decisione amministrativa pregiudica la situazione giuridica, non sono interessati solo i ricorsi contro tale decisione, ma anche l'azione civile per porre rimedio a tale pregiudizio.
Nel caso di specie, l'autorizzazione concessa all'ex-moglie di portare il cognome Sidler può essere impugnata dall'ex-marito entro un anno ai sensi dell'art. 30 cpv. 3 CC, in…