Fatti

La Città di Ginevra ha pubblicato un bando di gara per l'aggiudicazione di contratti di pulizia di edifici amministrativi e pubblici. Le imprese partecipanti dovevano rispettare un salario orario minimo di 25 fr. sotto pena di esclusione. La Camera amministrativa del Tribunale di Giustizia della Repubblica e Cantone di Ginevra ha annullato il bando di gara, considerando che questa esigenza era contraria alla libertà economica. La Città di Ginevra ha successivamente pubblicato un nuovo bando di gara con criteri di aggiudicazione, tra cui il livello di retribuzione degli agenti di manutenzione, ponderato al 15 %. Il Tribunale di Giustizia ha rifiutato questo criterio, ritenendo che non fosse stabilito che il livello dei salari avesse un legame con la qualità delle prestazioni.

La Città di Ginevra ha presentato un ricorso costituzionale subordinato al Tribunale Federale, sostenendo che il Tribunale di Giustizia aveva violato la sua autonomia comunale e il suo diritto di essere ascoltata. Il Tribunale Federale ha respinto il ricorso.

Legge

Il Tribunale Federale ha esaminato la questione dell'ammissibilità del criterio di aggiudicazione 'livello di retribuzione degli agenti di manutenzione' nell'appalto pubblico. Ha considerato che il Tribunale di Giustizia aveva applicato correttamente il diritto rifiutando questo criterio, poiché non era stabilito che il livello dei salari avesse un legame con la qualità delle prestazioni.

Il Tribunale Federale ha anche esaminato la questione dell'autonomia comunale e ha considerato che la Città di Ginevra aveva il diritto di denunciare gli eccessi di competenza del Tribunale di Giustizia e la violazione delle regole del diritto federale, cantonale o…