Fatti

Il caso concerne una causa di diffamazione e ingiurie che coinvolge più parti, in particolare il dott. Felix Wiget, rappresentante della società «The Henckel von Donnersmarck Beuthen Estates Ltd.», e i querelanti Henry Leir e dott. Francis Schmolka. I querelanti hanno presentato una querela penale contro il dott. Wiget per diffamazione, calunnia e ingiurie il 18 maggio 1953. Successivamente, hanno presentato un'altra querela contro il conte Henckel von Donnersmarck il 20 maggio 1953, ma hanno ritirato quest'ultima il 26 giugno 1953, adducendo che una querela era già stata presentata contro il dott. Wiget e che un'azione civile era in corso a Londra contro la società «Henckel von Donnersmarck Beuthen Estates Ltd.».

Il dott. Wiget ha chiesto la sospensione del processo contro di lui a causa del ritiro della querela, ma il tribunale cantonale ha respinto questa richiesta, considerando che il ritiro della querela contro il conte Henckel von Donnersmarck non era valido in quanto la querela iniziale era stata presentata fuori termine. Il dott. Wiget ha quindi presentato appello alla Corte di cassazione.

Legge

La Corte di cassazione ha esaminato le disposizioni dell'articolo 31 comma 3 del Codice penale svizzero (CP), che stabilisce che il ritiro della querela penale si applica a tutti gli imputati, anche se il ritiro è effettuato solo contro uno di essi. La Corte ha considerato che questa disposizione implica che il ritiro della querela contro uno degli imputati beneficia tutti gli altri imputati, nella misura in cui sono considerati co-imputati ai sensi dell'articolo 31 comma 3 CP.

La Corte ha anche esaminato la questione di sapere se il termine per presentare una querela penale inizia a decorrere quando il danneggiato ha personalmente conoscenza dell'infrazione e del suo autore, o se questo termine può iniziare a decorrere quando il mandatario del danneggiato ha conoscenza di questi fatti. La Corte ha considerato che il termine inizia a decorrere…