Fatti

La richiedente, nata nel 1949 e divorziata, beneficia dal 1° settembre 1990 di una rendita d'invalidità intera. Nel gennaio 1993, l'autorità di assistenza che la sostiene finanziariamente da anni ha chiesto il versamento di prestazioni complementari. Con decisioni del 4 giugno 1993, la cassa di compensazione del Cantone di Berna ha accordato tali prestazioni alla richiedente con effetto retroattivo al 1° settembre 1990 e ha versato direttamente l'importo di 27'124 franchi all'autorità di assistenza. La richiedente ha fatto ricorso contro queste decisioni, chiedendo che le prestazioni complementari le siano versate direttamente. Il tribunale cantonale ha parzialmente accolto il ricorso, ordinando alla cassa di compensazione di versare direttamente alla richiedente un importo di 532 franchi corrispondente alle prestazioni complementari per l'anno 1990. La richiedente ha interposto un ricorso di diritto amministrativo contro questa decisione.

Legge

Secondo l'art. 22 cpv. 4 dell'ordinanza sulle prestazioni complementari (OPC-AVS/AI), quando un'autorità di assistenza ha concesso anticipi a un assicurato in attesa che siano accertati i suoi diritti alle prestazioni complementari, l'autorità in questione può essere rimborsata direttamente al momento del versamento delle prestazioni complementari accordate retroattivamente. Il Tribunale federale delle assicurazioni ha stabilito che questa disposizione mira ad evitare che l'ente pubblico debba versare due volte prestazioni di sostegno per lo stesso periodo, dapprima come pagatore diretto, poi come finanziatore delle prestazioni complementari. Pertanto, i versamenti retroattivi di rendite d'invalidità e di prestazioni complementari costituiscono un reddito sostitutivo che l'assicurato non ha ancora percepito tra il momento in cui il diritto è sorto e quello in cui è stato riconosciuto con decisione. Affinché tali importi possano essere restituiti direttamente all'autorità di assistenza, è necessario che gli anticipi da essa concessi riguardino lo stesso periodo.

Il Tribunale federale ritiene che il periodo in questione debba essere considerato nel suo insieme e non suddiviso in tranche…