Fatti
Questa causa riguarda un'azione di accertamento e di cessazione di atti di concorrenza sleale intentata dalla società Ing. W. Örtli AG contro la società AG für Ölfeuerungen e altri convenuti. Poiché il valore della controversia non era stato indicato nel ricorso, il DTF ha comunque ritenuto che potesse essere stabilito con certezza e superasse i 15.000 franchi svizzeri.
Il Tribunale ha ritenuto che le condizioni e gli effetti dell'atto illecito di concorrenza sleale fossero soggetti alla scelta della parte lesa, ovvero al diritto del luogo in cui l'atto è stato eseguito o a quello del luogo in cui si è verificato il risultato. Pertanto, la società Ing. W. Örtli AG poteva invocare la protezione del diritto svizzero contro la concorrenza sleale, non solo per gli annunci apparsi sulla "Neue Zürcher Zeitung" in Svizzera, ma anche per l'articolo "Oil-Therm contro Örtli" pubblicato sulla rivista straniera "Ölfeuertechnik", in quanto anche questa era diffusa in Svizzera ed era nota negli ambienti specializzati elvetici.
Legge
Secondo la giurisprudenza del DTF, la critica basata su confronti è lecita nella misura in cui questi ultimi sono oggettivamente esatti, non inducono in errore e non sono denigratori. La liceità o illiceità di una dichiarazione fatta sulla stampa come mezzo di concorrenza economica dipende da come il lettore deve comprenderla.
Il DTF ha ritenuto che il diritto svizzero sulla concorrenza sleale non mira a proteggere la posizione…