Fatti
Nella votazione popolare del Comune di Emmen del 12 marzo 2000, sono state trattate 23 domande di naturalizzazione su un totale di 56 persone. Tutte le domande di persone provenienti dall'ex Jugoslavia sono state respinte, mentre tutte le domande di cittadini italiani sono state accolte. I ricorrenti, anch'essi originari dell'ex Jugoslavia, hanno presentato un ricorso di diritto pubblico contro il rigetto delle loro domande di naturalizzazione, sostenendo che ciò costituisse una violazione del divieto di discriminazione ai sensi dell'art. 8 cpv. 2 Cost.Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che il rigetto delle domande di naturalizzazione dei ricorrenti in ragione della loro provenienza dall'ex Jugoslavia costituisce una discriminazione illecita ai sensi dell'art. 8 cpv. 2 Cost. Gli elettori sono vincolati ai diritti fondamentali, in particolare al divieto di discriminazione, nelle decisioni di naturalizzazione. Il risultato della votazione, che ha respinto tutte le domande di persone provenienti dall'ex Jugoslavia mentre ha naturalizzato tutti i cittadini italiani, non consente altra conclusione se non che l'origine fosse il fattore determinante. Questa conclusione è avvalorata da volantini e lettere al direttore pubblicati…