Fatti

X., nato il 17 agosto 1990, è stato riconosciuto colpevole di omicidio, costrizione sessuale e violenza sessuale ed è stato condannato a 4 anni di privazione della libertà. Il tribunale dei minorenni ha ordinato il suo collocamento in un istituto chiuso nonché un trattamento ambulatoriale del suo disturbo psichico. In prossimità dei suoi 22 anni, il Ministero Pubblico ha richiesto il suo collocamento in un istituto appropriato e sicuro. Il distretto ha quindi pronunciato una misura di privazione della libertà a fini assistenziali in applicazione dell'art. 397a CC e ha ordinato il suo trasferimento nella sezione sicura del carcere per giovani adulti.

Legge

La Corte esamina la legalità e la proporzionalità di questa misura di privazione della libertà a fini assistenziali. Essa constata che il ricorrente soffre di un disturbo psichico, vale a dire un sadismo sessuale e un disturbo antisociale della personalità, il che costituisce uno stato di debolezza ai sensi dell'art. 397a cpv. 1 CC che giustifica una tale misura. Sebbene il carcere non…