Fatti
L'Ufficio AI per gli assicurati all'estero (UFAI) aveva negato il diritto del ricorrente A. a provvedimenti medici per il trattamento dei suoi difetti congeniti a partire dal momento della sua partenza dalla Svizzera per la Germania, in quanto non soddisfaceva più i requisiti assicurativi. Il Tribunale amministrativo federale aveva annullato tale decisione e riconosciuto ad A. provvedimenti medici oltre il 30 giugno 2013. L'UFAI ha quindi presentato ricorso al Tribunale federale.Legge
Il Tribunale federale afferma che l'art. 9 cpv. 2 LAI, che esclude i figli di frontalieri attivi in Svizzera dall'assicurazione invalidità svizzera, rimane valido anche nell'ambito del Regolamento (CE) n. 883/2004 sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale ed è in particolare compatibile con il principio di parità di trattamento di cui all'art. 4 del Regolamento. Sebbene il trattamento di difetti congeniti rientri sia nell'ambito delle prestazioni dell'assicurazione invalidità che in quello dell'assicurazione malattia, l'esclusione dei figli di frontalieri non residenti in Svizzera dai provvedimenti medici ai sensi dell'art. 13 LAI è oggettivamente giustificata. Ciò deriva dal fatto che tali provvedimenti corrispondono sostanzialmente a prestazioni obbligatorie dell'assicurazione malattia federale per…